Vai al contenuto

CAPANAT ACADEMY

corso per aiuto rifugista

In partenza il primo percorso formativo per aiutanti gestori e aspiranti rifugisti 

Si chiama “Capanat Academy” il corso gratuito, patrocinio dal Cai di Milano che mette in palio 6 contratti indeterminati. Le iscrizioni sono aperte fino al 12 febbraio e fino ad ora sono oltre 50 le candidature arrivate da ogni parte d’Italia.

E’ il segno che sempre più persone, soprattutto i giovani, vogliono cercare altre strade da quelle di vita tradizionali, inseguendo le proprie passioni ed un futuro differente (migliore) da quello che viene oggi offerto dalle città. 

 

Per diventare rifugista è però necessario imparare, documentarsi e studiare, ma soprattutto fare esperienza diretta con i gestori. 

immagine di un tavolo in montagna

Come partecipare:

Per partecipare all’accademia da aiuto-rifugista è necessario:

  • Sottoporsi a un colloquio con i responsabili di Brialba (on line)
  • Essere motivati e predisposti al lavoro in team
  • Essere iscritti al CAI con tesseramento regolare per l’anno 2022 per poter accedere all’assicurazione attività individuale
  • Avere polizza assicurativa “assicurazione attività individuale” del CAI
  • Essere in regola con le attuali norme Covid-19

 

Per presentare domanda di candidatura è necessario inviare una mail a [email protected] entro e non oltre domenica 13 febbraio 2022, allegando:

  • lettera di presentazione/motivazione
  • curriculum vitae
  • dati personali/attuale residenza

 

PROGRAMMA COMPLETO


modulo 1: Mountain Experience


Competenze:
– comportamento, prevenzione e sicurezza in ambiente montano innevato

 Luogo: Grignone

 Docenti: Guide Alpine di Mountain Dream Guide

 Conoscenze:
– Conoscenza e utilizzo di appropriato abbigliamento,
– Conoscenza del materiale e ultilizzo di ramponi e piccozza
– Progressione in ambiente innevato
– Conoscenza e Utilizzo di artva, sonda e pala
– Leggere ed interpretare i bollettini niveo-meteorologico
– Corretto ed efficace comportamento in caso di chiamata di soccorso ed elisoccorso

modulo 2: Igiene e sicurezza alimentare


 Competenze:
– Gestione degli alimenti e applicazione principi HACCP

 Luogo: rifugi

 Docente: prof. Mattia Ferraroli

 Conoscenze:
– Preparazione degli alimenti su base principi HACCP
– Conservazione degli alimenti su base principi HACCP
– Gestione attrezzature, sanificazione
– Stoccaggio e gestione magazzino su base principi HACCP

 modulo 3: La cucina nel rifugio


 Competenze:
– Scegliere e preparare le pietanze

 Luogo: rifugi

 Docenti: gestori Brialba

 Conoscenze:
– Scelta del menu
– Scelta della materia prima e fornitori, kilometro 0 o 0.1
– I piatti della tradizione enogastronomica
– Modifiche e adattamenti dei piatti tradizionali
– Le bevande; birra artigianale, spillatura e manutenzione della spina; vini

Modulo 4: Approvigionamento
 

Competenze:
– Organizzare i rifornimenti

 Luogo: rifugi

 Docenti: gestori Brialba

 Conoscenze:
– Stendere un dettagliato inventario
– Coordinare gli ordini ai fornitori
– Fare la spesa
– Preparazione corretta dei big bag per il trasporto elicottero e gestione dei pesi
– Coordinare il trasporto elicottero
– Stoccaggio merce

Modulo 5:  Il lavoro nel rifugio

 Competenze:
– Gestire il rifugio

 Docenti: gestori Brialba

 Conoscenze:
– Nozioni sul corretto funzionamento degli impianti (fotovoltaico e idrico)
– Imparare ad effettuare la manutenzione di base
– Pratica sul corretto utilizzo in sicurezza del riscaldamento a “pellet”
– Accoglienza
– Servizio ai tavoli

 Modulo 6:  Le informazioni

 Competenze:
– Dare informazioni corrette agli alpinisti/escursionisti
– Gestire i social

 Docenti: Resinelli Tourism Lab

 Conoscenze:
– Conoscere nei dettagli i sentieri e vie di arrampicata nel territorio di pertinenza dei
rifugi
– Conoscere gli aspetti critici e i rischi legati al territorio
– Dare informazioni corrette in base ai bollettini niveo-meteorologici
– Come restare aggiornati sulle condizioni delle vie e dei sentieri
– Come sfruttare le piattaforme social per una efficace comunicazione
– Sulla base delle conoscenze acquisite, dare corrette informazioni agli alpinisti

attrazzatura del rifugista

Appassionati di montagna, amanti della natura o chi ha deciso di dare una svolta alla propria vita: la selezione dei candidati non sarà semplice. Nasce a Lecco la prima «Capanat Academy», per diventare aiuto gestore di un rifugio. A lanciare la proposta Alex Torricini e Mattia Tettamanzi di «Brialba», la società che si occupa della gestione dei rifugi Brioschi e Rosalba sul gruppo delle Grigne, le più note tra le vette lecchesi.

«Capanat Academy»

Il Brioschi a 2.410 metri di quota sulla Grigna settentrionale, 127 anni di vita, il Rosalba, adagiato sulla cresta occidentale della Grigna meridionale, inaugurato nel 1906. Entrambi appartengono al Cai di Milano, che ha dato il patrocinio all’iniziativa. In queste due strutture, che ogni anno accolgono escursionisti provenienti da tutto il mondo, si terranno le lezioni: sei fine settimana a partire dal prossimo 12 marzo. «Siamo nelle stesse condizioni di migliaia di ristoratori o addetti del comparto turistico — sottolinea Torricini —. Trovare personale idoneo è complicato, ancora di più se il lavoro è quello di rifugista. Ci vogliono competenze, passione, coraggio. Spesso assumiamo giovani che dopo poche settimane se ne vanno. Da qui l’idea della “Capanat Academy”, dal nome con cui in dialetto lombardo vengono chiamati i gestori. Al termine del corso offriremo la possibilità di un contratto a tempo indeterminato a chi avrà dimostrato le attitudini migliori. I partecipanti matureranno crediti e competenze. Verrà per esempio rilasciato un attestato Haccp fondamentale per il mondo della ristorazione».

«Vivere in un rifugio è come stare in barca»

Il percorso formativo è gratuito, basta essere iscritti al Cai con tessera per l’anno 2022 per poter usufruire dell’assicurazione durante il tragitto. Perché al Rosalba e al Brioschi si arriva solo a piedi, servono quasi due ore nel primo caso, quattro col la neve per arrivare sul Grignone. «Vivere in un rifugio è come stare in barca — spiega Tettamanzi, poco più di trent’anni e già una lunga esperienza alle spalle —. Gli spazi sono ristretti, le camere comuni, d’inverno le temperature sono rigide e ci sono lunghi periodi di solitudine, fondamentale saper operare in team. I pro però sono molti, il contatto con la natura, la possibilità di godersi posti unici, il tempo libero: in questo periodo si lavora solo il fine settimana, mentre in estate entrambe le strutture sono sempre aperte». Il corso si avvale del contributo delle guide alpine valsassinesi e di «Resinelli tourism lab », startup che si occupa in particolare della comunicazione social. Nei sei moduli si parlerà di competenze, prevenzione e sicurezza in ambiente montano, gestione degli alimenti, scelta e preparazione delle pietanze. Ma anche dell’organizzazione dei rifornimenti, che avvengono esclusivamente con l’elicottero, dell’accoglienza dei turisti e della comunicazione. «Dall’utilizzo di sonda, pala e Arva, alla conoscenza dei sentieri fino alla preparazione della polenta taragna — sorride Torricini, una laurea in lingue orientali e un passato nel settore turistico —. Con questo lavoro non si diventa ricchi, un aiuto rifugista può arrivare a guadagnare al massimo fino a 1.800 euro, ma le soddisfazioni sono enormi».

Le candidature

Sul tavolo di Alex e Mattia si accumulano le candidature. L’ultima da Terni, un giovane ingegnere che vorrebbe scambiare la propria scrivania con un panorama mozzafiato. Non mancano in Lombardia i rifugi in cerca di un gestore: dal Cazzaniga Merlini ad Artavaggio ai Roccoli Lorla, fino al Fratelli Calvi in Val Brembana. Aspettano il loro nuovo «capanat».

Articolo di Barbara Gerosa tratto dal Corriere della Sera online

Cos’è “Capanat Academy”?

Come si legge nel post di annuncio dell’iniziativa sulla pagina Facebook del Rifugio Brioschi, ubicato in vetta alla Grigna settentrionale, “Capanat Academy è un percorso formativo per aiuto-gestori di rifugio che ha lo scopo di assumere nuove leve, rivolto a chi vuole intraprendere un’esperienza di lavoro in rifugio. Un percorso e non un corso quindi, un immersione totale in una realtà affascinante ma al contempo complicata, talvolta dura, ma che restituisce enormi soddisfazioni, ovvero il lavoro in montagna.”

Il nome Capanat deriva dal dialetto lombardo e significa rifugista. Il Capanat è colui che “esercita le attività di accoglienza degli escursionisti/alpinisti, offrendo loro ospitalità mettendo a loro disposizione gli spazi per il pernottamento, e ristoro, sfruttando le potenzialità che il rifugio offre. Il “Rifugista” rappresenta anche punto di riferimento informativo della zona di pertinenza e interviene in caso di incidenti collaborando, nel limite delle proprie competenze, con le attività di soccorso. Il gestore di rifugi custodisce inoltre la struttura e se ne prende cura, in ogni suo aspetto, intervenendo con le opportune manutenzioni.”

L’aiuto-gestore è un elemento importante del team del rifugio, in quanto “collabora in tutto questo, è spesso la prima interfaccia con il cliente e in ogni caso è una figura fondamentale per il funzionamento della struttura alpina.”

Descrizione del percorso formativo

Il percorso “Capanat Academy”, completamente gratuito, si svolgerà presso i rifugi Brioschi e Rosalba e prevede la partecipazione di massimo 6 candidati/e ai quali, al termine del percorso, verrà rilasciato oltre che un attestato di frequenza, un attestato corso HACCP.Per i partecipanti è prevista l’attivazione di una assicurazione idonea per attività nel rifugio. Unico obbligo di cui si fa richiesta a chi vorrà partecipare è attivare in autonomo l’assicurazione attività individuale del CAI.

Al termine della “Capanat Academy” verranno valutate eventuali opportunità di assunzione e saranno anche promosse attività di segnalazione (liste) anche a beneficio di altri rifugi interessati. Il programma si svolgerà nei week end di apertura dei rifugi (a partire indicativamente dal secondo week end di marzo 2022), tranne il modulo “Mountain Experience” che prevede due giornate infrasettimanali di uscita in ambiente con le Guide Alpine di Mountain Dream Guide.

Articolo della Redazione di Montagna.TV

Lascia un commento